avvocati matrimonialisti avvocato divorzista divorzio separazione roma milano

avvocati matrimonialisti parma

Domenica 03 Giugno 2012 17:39 MCiDg5c-iBtD4Y09B45S3
Stampa PDF

Dato che non esiste una "avvocati matrimonialisti parma" definizione scientificamente riconosciuta ed accettata della figura dell'avvocato matrimonialista, i termini matrimonialista, familiarista e divorzista vengono considerati come sinonimi.

Per matrimonialista si intende nella prassi, l'avvocato che si occupa "avvocati matrimonialisti parma" prevalentamente di questioni attinenti al diritto della famiglia e dei minori, affrontando temi quali la separazione, l'affidamento condiviso, il divorzio, l'assegnazione della casa coniugale, l'adozione, il disconoscimento di patermità, l'assegno di mantenimento, l'assegno divorzile, l'addebito della separazione, la modifica delle condizioni di separazione, la modifica delle condizioni di divorzio, l'impresa familiare, lo stalking, ecc AFFIDAMENTO CONGIUNTO.

La modifica dell ’articolo "matrimonialisti parma" 155 del codice civile, a seguito dell’entrata in vigore della Legge 8 Febbraio 2006 n. 54, ha usato come principio cardine, in caso di affidamento dei minori a seguito di separazione personale dei coniugi, il cosiddetto “affidamento congiunto”.

La norma si riferisce "avvocato matrimonialista parma" espressamente alla valutazione prioritaria circa la possibilità "matrimonialisti parma" di un affidamento condiviso, che il giudice deve effettuare al momento dell’emissione dei provvedimenti di cui al secondo comma dell’articolo 155 c.c. Le lettera della legge circa la “valutazione prioritaria”, impone come antecedente "avvocato matrimonialista parma" necessario quello di determinare quali siano le situazione ostative ad un provvedimento di affidamento congiunto.

In assenza di un’espressa "matrimonialista parma" codificazione legislativa, se non il generico riferimento “all’interesse morale e materiale della prole” il criterio giuda sarà certamente quello della maggiore tutela possibile del minore. A differenza del vecchio "matrimonialista parma" testo dell’articolo 155 c.c. dove nessun sistema di preferenza era indicato dal legislatore in ordine all’emanazione del provvedimento di affidamento, il nuovo dettato normativo prevede un evidente criterio di scelta verso l’affidamento ad entrambi i genitori (affidamento congiunto).

Nella vigenza del vecchio testo dell’articolo 155, pur non essendo previsto alcun criterio di priorità circa l’affidamento, l’ipotesi più diffusa era quella dell’affidamento esclusivo alla madre. Ciò non escludeva che in linea di principio il Giudice potesse far ricorso all’istituto dell’affido condiviso anche se nella prassi l’affidamento esclusivo era la soluzione maggiormente adottata.

Prima della riforma, l’istituto dell’affidamento congiunto (o affidamento condiviso) anche se non è previsto dalla normativa vigente in materia di separazione personale, era ammesso espressamente dall’articolo 6 della legge sul divorzio (898/1970) e la giurisprudenza di legittimità era già in passato intervenuta ammettendo l’applicazione analogica del suddetto articolo anche alle ipotesi di separazione personale (Cass. Civ. n. 2210 del 28.02.2000 et Cass. Civ. n. 127775 del 13.12.1995).

Sicuramente sia il nuovo che il vecchio testo della legge hanno e avevano come punto di riferimento preminente l’interesse morale e materiale della prole; ma ad essere mutato è l’orientamento del legislatore su cosa in realtà tuteli in misura maggiore l’interesse della prole.

In passato si riteneva che non vi fosse un interesse preminente a che i figli fossero affidati ad entrambi i genitori, la nuova disciplina ha l'interesse primario della prole, quello della continuità nei rapporti con entrambi i genitori, preservando per quanto possibile lo stesso equilibrio di frequentazione tra entrambi i genitori.

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Giugno 2012 12:46

studio legale | avvocato matrimonialista divorzista

C'è eliminazione di qualunque indagine o pronunzia in merito all'addebito del fallimento del rapporto coniugale in caso di separazione consensuale I coniugi dovranno essere daccordo su ogni aspetto concernente l'affidamento e la frequentazione dei figli, l'assegnazione della casa coniugale e la determinazione dell'assegno di mantenimento.

avvocati divorzisti genova

Per creare una separazione consensuale (cioè il tempo "avvocati divorzisti genova" intercorrente tra il deposito del ricorso e l'omologazione del Tribunale) è di circa 3 - 7 mesi, a fronte di un periodo molto più lungo per addivenire ad una separazione di tipo giudiziale. Nel caso di separazione giudiziale i tempi possono essere inoltre allungati da un eventuale appello o ricorso in cassazione.

avvocato divorzista genova

Trascorsi tre anni dal giorno dell’avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al Presidente del Tribunale è possibile "avvocati divorzisti genova" avviare le procedure per ottenere il divorzio. Anche in questo caso la scelta del divorzio congiunto, che abbrevia sempre i tempi della procedura. quando si verificano, Si può, indipendentemente dalla volontà di uno o di entrambi "avvocato divorzista genova" i coniugi chiedere separazione di tipo giudiziale , fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza o da recare grave pregiudizio all'educazione della prole.

divorzisti genova

La separazione consensuale "divorzisti genova" a differenza della separazione invece giudiziale implica l'instaurarsi di una vera e propria lite giudiziale. Il giudice, pronunziando la separazione, dichiara, ove ne ricorrano le circostanze e solo se ciò sia richiesto da uno dei coniugi o da entrambi, a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione, in considerazione del comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio.

divorzista genova

Una delle caratteristiche però "divorzista genova" della separazione giudiziale, è pertanto la possibilità dell'addebito della separazione ad uno dei coniugi. E' infatti possibile che uno dei coniugi chieda espressamente al Tribunale di dichiarare l'altro coniuge come unico responsabile del fallimento coniugale.

Diversi sono i comportamenti ed i fatti che possono portare all'addebito di una separazione. Mettendo da parte comportamenti contrari ai doveri matrimoniali, come violenze domestiche, commissione di reati da parte di un coniuge nei confronti dell'altro, ci sono altri comportamenti che pur non trovando espresso riferimento in supporti normativi, vengono valutati dai Tribunali per l'addebito della separazione; tra questi ricordiamo le vessazioni psicologiche, il rifiuto nell'esercitare l'atto sessuale, l'estrema gelosia, l'atteggiamento del coniuge più facoltoso che fa mancare all'altro i mezzi di sostentamento, ecc, la nuova disciplina della separazione dei coniugi, introdotta con la riforma del diritto di famiglia di cui alla legge 19 maggio 1975 n. 151, ha disancorato l'addebitabilità della separazione stessa da ipotesi tipiche e tassative di colpa ed ha ampliato il campo di indagine, per la ricerca delle responsabilità della rottura del consorzio coniugale, con riferimento all'intera area dei doveri nascenti dal matrimonio, come affermato dalla Giurisprudenza della Corte di Cassazione.

Avvocato di Diritto Civile | Divorzio Separazione

La separazione e il divorzio sono momenti difficili e confusi. Per questo motivo mettiamo a disposizione le migliori risorse, legali esperti e tutte le informazioni per guidarti con questo processo.I nostri legali lavorano su tutto il territorio nazionale.

avvocati divorzisti Torino

Siamo un network di Studi Legali che operano su tutto il territorio nazionale, offrendo la possibilita' di separarsi o divorziare a costi molto piu' convenienti contrariamente a quelli offerti dal mercato. "avvocati divorzisti Torino" Ciò è realizzabile perchè operiamo da tempo nello specifico settore del diritto di famiglia e le nostre procedure snelle e immediate quindi sono garanzia nell'offrire un notevole risparmio alla nostra clientela, senza far mancare nulla al nostro servizio.

avvocato divorzista Torino

L'avvocato matrimonialista è una "avvocato divorzista Torino" figura professionale che si occupa di consulenza legale relativa a separazioni, divorzi, mediazione familiare, affidamento dei figli, accordi di convivenza, adozioni, variazioni alle condizioni di separazione e mediazione familiare. La figura dell’avvocato matrimonialista non si concretizza in merito a una specializzazione "avvocato divorzista Torino" formale ma è frutto di una certa esperienza che prevale nel ramo del diritto di famiglia e matrimoniale.

divorzisti Torino

Quindi necessariamente "divorzisti Torino"  l'avvocato deve aver avuto un percorso professionale e formativo rilevante.Sia la pratica che i vari corsi di aggiornamento su questa realtà fanno in modo che all’avvocato che sceglie questo "percorso" abbia concretizzato un'esperienza e una competenza nel settore del diritto di famiglia che è sinonimo per una garanzia di professionalità per i "divorzisti Torino" potenziali assistiti.

divorzista Torino

E' una figura utile a conoscere ed "divorzista Torino" applicare i propri diritti e doveri relativi ad un’unione matrimoniale e/o al diritto di famiglia, mal a sua consulenza, viene associata solo porre fine al matrimonio, ma in realtà Tra i suoi obblighi, un avvocato matrimonialista, nella sua consulenza, dovrà spiegare agli assististi, quali sono i diritti e i doveri delle due parti e consigliare la soluzione da percorrere.

L’avvocato, dovrà "divorzista Torino" spiegare in modo molto chiaro la differenza separazione di tipo giudiziale e la separazione consensuale, nel caso in cui le parti decidano di finire il proprio rapporto affettivo. L'avvocato matrimonialista è anche detto familista, minorilista o divorzista. Lo Studio si occupa di diritto civile, in particolare di diritto di famiglia, avendo maturato e consolidando tuttora la propria esperienza attraverso seminari di studio, master e convegni a livello nazionale.

Sull'attività svolta ci sono aggiornamenti e informazioni, al fine di approfondire ciò che facciamo e soprattutto ciò che possiamo fare per voi si trovano sul dito messo a disposizione.Lo Studio esercita in tutto il Distretto della Corte d'Appello di Milano e si avvale dell'opera di domiciliatari e consulenti qualificati nelle varie Aree di cui lo studio è composto:

La pluriennale esperienza dello studio legale nella delicata materia del diritto di famiglia e minorile offre attività di consulenza e assistenza legale relativamente a tutte le problematiche concernenti il mondo della famiglia e degli affetti, occupandosi delle questioni riguardanti l’accertamento del rapporto di filiazione, sia legittima che naturale, il disconoscimento di paternità, il riconoscimento del figlio naturale, la dichiarazione giudiziale di paternità e di maternità, la legittimazione dei figli naturali, l’affidamento familiare e le adozioni, il reclamo legittimità, la contestazione di legittimità, l’adozione di persone di minore età, l’adozione di persone di maggiore età, la separazione consensuale e giudiziale, il divorzio, la cessazione degli effetti civili del matrimonio, la tutela del diritto di visita, la determinazione dell’assegno di mantenimento e di divorzio, la modifica alle condizioni di separazione o divorzio, ed infine interdizione, inabilitazione e nomina di un amministratore di sostegno per le persone che versano in particolari situazioni di disabilità.