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 La decisione della "avvocato divorzista firenze" separazione consensuale è di sicuro una strada più veloce e che implica meno difficoltà sopratutto di livello economico per mettere fine alla propria unione matrimoniale. Questa si basa fondamentalmente nell'intesa dei coniugi che viene espressa dinanzi al Tribunale. Il tempo che occorre per negoziare una separazione consensuale (ovvero il tempo intercorrente tra il deposito del ricorso e l'omologazione del Tribunale) varia tra i 3 - 5 mesi, a fronte di un periodo di tempo sicuramente più lungo (2-3 anni) per conseguire ad una separazione di tipo giudiziale.

Oltre a ciò nel caso di "avvocati divorzisti firenze" divisione giudiziale i tempi possono essere più avanti anche ampliati da ipotetico appello o ricorso in cassazione. Vissuti i tre anni dal giorno della separazione è possibile cominciare le procedure per acquisire il divorzio. Anche in questo caso la decisione del divorzio congiunto, restringe abbondantemente i tempi ed il costo della prassi.

La causa di separazione consensuale "avvocato matrimonialista firenze" (e anche quella di divorzio congiunto), si avvia con la esibizione di un ricorso al Tribunale del luogo di residenza o domicilio dell'uno o dell'altro coniuge. Una volta depositato il ricorso, viene predisposto e composto il dossier d'ufficio ed il presidente del tribunale fissa con decreto l'udienza dove i coniugi devono mostrarsi personalmente (Questo avviene circa tre/quattro mesi dopo la presentazione del ricorso).

Nel corso di simile udienza dovrà essere "avvocati matrimonialisti firenze" esperito la prova di pacificazione dei coniugi, il cui conseguimento è un caso enormemente raro. Nella summenzionata ipotesi verrebbe redatto verbale di conciliazione in cui sarebbe scritta tale volontà. L'ipotesi più abituale invece è quella in cui, le parti ribadiscono la loro volontà di separarsi alle condizioni di cui al ricorso.

Il Tribunale esegue un supervisione "studio legale firenze" di analogia tra quanto domandato nel ricorso e la normativa valida in materia, ponendo specifica attenzione e cura all'aspetto dell'affidamento e del mantenimento dei figli. Si tratta della c.d. convalida, cioè il controllo sulla concordia e conciliabilità degli accordi di separazione alla legge; è un metodo che si instaura d'ufficio e contrassegna la fase ultima della separazione consensuale, dando piena validità agli accordi di separazione A discordanza della separazione consensuale, quella giudiziale implica il dare avvio di una lite giudiziale.

Particolarità della separazione giudiziale, "avvocato firenze"è la possibilità dell'addebito della separazione  - divorzio ad uno dei coniugi. E' possibile che uno dei coniugi chieda appositamente al Tribunale di dichiarare l'altro coniuge come unico responsabile del fallimento coniugale. L'art. 151 del codice civile stabilisce che" il Giudice annuncia, dove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto, a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione in stima del suo atteggiamento contrario ai doveri che nascono dal matrimonio." Diversi sono gli atteggiamento ed i fatti che possono recare l'addebito di una separazione.

Avvocato di Diritto Civile | Divorzio Separazione

Le decisioni di maggior interesse per i figli spettano ad entrambi i coniugi ma salva diversa disposizione del giudice il coniuge cui sono affidati i figli ha l'esercizio esclusivo della potestà su di essi Quello al quale i figli non sono affidati ha comunque il diritto e il dovere di vigilare sulla loro istruzione ed educazione e può sempre ricorrere al giudice, quando ritenga che siano state assunte decisioni pregiudizievoli al loro interesse.

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Nel provvedimento "avvocati matrimonialisti venezia" che definisce il giudizio il giudice, disporrà in relazione all’assegnazione dell’abitazione familiare che spetterà di preferenza, al coniuge affidatario dei figli. In merito al mantenimento del coniuge più debole, l'art. 156 del codice civile come sostituito dalla legge 151/1975 stabilisce che:

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“Il giudice, pronunziando la separazione, stabilisce a vantaggio del coniuge cui non sia addebitabile la separazione, "avvocati matrimonialisti venezia" il diritto di ricevere dall'altro coniuge quanto è necessario al suo mantenimento, nel caso egli non abbia adeguati redditi propri”. Il presupposto fondamentale per il diritto al mantenimento è pertanto la non addebitabilità della separazione.

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Il coniuge al quale venie addebitato il fallimento del rapporto coniugale, non ottiene quindi quelle somme dal coniuge più forte economicamente che gli consentirebbero di mantenere lo stesso tenore di vita che conduceva in costanza di matrimonio.

Ma con mancato "matrimonialisti venezia" diritto al mantenimento non sia ha comunque sempre l'eliminazione del diritto agli alimenti a cui ha sempre diritto il coniuge che versa in stato di bisogno, così come sancito dagli articoli 433 e seguenti del codice civile. L'entità della somministrazione del mantenimento è determinata in relazione alle circostanze e ai redditi del coniuge obbligato.

Come stabilito dalla "matrimonialista venezia" corte di Cassazione in sentenza 1981, n. 6396: “L'entità dell'assegno di mantenimento "matrimonialisti venezia" in favore del coniuge cui non sia addebitabile la separazione va determinata a tutte le sue sostanze non soltanto in relazione ai redditi del coniuge obbligato, ma, compresi i cespiti patrimoniali improduttivi di reddito, i quali, servono di riferimento per stabilire il contenuto dell'obbligo di ciascun coniuge di contribuire ai bisogni della famiglia.”

Per i coniugi separati "matrimonialista venezia" o in corso di separazione la legge ha comunque sempre aperta l’ipotesi riconciliativa. Infatti essi possono di comune accordo far cessare gli effetti della sentenza di separazione, senza che sia necessario l'intervento del giudice, con un’espressa dichiarazione o con un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione.

I costi di una separazione consensuale sono anche se variabili inferiori a quelli di una separazione giudiziale. Molto dipende dalla complessità della questione (ad esempio ove vi fossero ingenti patrimoni o problematiche particolari concernenti i figli, la questione sarà considerata come maggiormente complessa, richiedendo un grado di approfondimento ed una spendita di tempo maggiore).